il mio nemico

Standard

il mio nemico vuole che penso veloce, il mio nemico vuole che penso poco, il mio nemico vuole che non mi ricordo, il mio nemico vuole che lo amo, il mio nemico vuole che penso semplice, il mio nemico vuole che non penso complesso, il mio nemico vuole che credo di pensare complesso quando penso semplice, il mio nemico vuole che io abbia bisogno, il mio nemico vuole che questo c’è sempre stato, il mio nemico oggi mi regala un gelato, il mio nemico vuole che mi diverta, il mio nemico vive diversamente, il mio nemico oggi è anche mio amico, il mio nemico vuole essere votato, il mio nemico vuole che questo sia normale, il mio nemico mi ha aperto il costato, il mio nemico dice tutto questo a partire da 399* euro mensili, il mio nemico dice occhio all’asterisco, il mio nemico sta cambiando il mondo, il mio nemico dice di non fare resistenza, il mio nemico lo odio davvero, stando seduto inerte a braccia conserte.

social network

Standard

Lascio mio figlio all’asilo e gli chiedo se vuole che lo accompagni fino in cima alle scale e lui dice di sì e io lo accompagno e in cima lui va a prendere il suo contrassegno e mi dice ‘ciao’ e questo ciao lo dice con una voce così diversa dalla sua che capisco che non lo sta dicendo veramente a me, ma lo sta dicendo perché tutti gli altri, la maestra le bidelle eccetera, capiscano che mi sta salutando, sta salutando proprio me, che sono suo padre che l’ho portato fino a lì e che lo riverrò a prendere, e per fare questa sua cosa sociale, questo suo franco atto sociale usa un ‘ciao’ detto con una voce che non gli conosco.

In palestra siamo tutti sudati, in uniforme, dopo la ginnastica arrivano tutti i ragazzi e le ragazze, tutti con le cinture colorate a seconda del grado e ci mettiamo tutti di fronte all’altare e facciamo il saluto, in silenzio, portiamo le mani verso il cielo e poi le uniamo, poi facciamo un inchino, un passo indietro e un secondo inchino, ed è il mio modo di dire che anche io appartengo a qualcosa, a cosa? a questa cosa che sono qua adesso, con voi, e che sono vivo.

altri consigli gratuiti alla sinistra

Standard

so pretty

vorrei fare una considerazione sulla sinistra, lo so che ne ho già fatte tante e che non dico niente di nuovo, ma io credo che la sinistra non possa vincere. niente di personale, anche se trovasse una sacco di alleanze non vincerebbe la sinistra, perché ed è questa la cosa che forse a sinistra non lo capiscono, la sinistra non c’è. ci sono delle persone che magari sono anche di sinistra e sono bravissime persone che lavorano per essere votate e che vanno in giro a parlare con la gente per essere eletti, ma mancano gli altri, cioé la grande massa di persone che pensa forte forte cose di sinistra. quelli che dovrebbero votare sinistra. questa grande massa di persone che dovrebbe votare sinistra non vota sinistra, perché non c’è.

se un certo numero di persone che sono di sinistra vogliono essere votate dagli elettori di sinistra la prima cosa che dovrebbero fare è creare gli elettori di sinistra perché al momento mancano. non è che la gente è stupida eh, solo che gli elettori di sinistra non ci sono perché non sono stati abituati a essere elettori di sinistra. anzi; sono stati abituati ad essere elettori di centro destra. e la sinistra cosa ha fatto, ha fatto che invece che dire, ma no ragazzi, state sbagliando, venite a sinistra che c’è tutto un magico mondo, cioè invece di invadere con i valori belli della sinistra il mondo, si è alleata con alcune persone di centro. ha pensato la sinistra ‘se la gente va verso il centro destra noi ci alleiamo con il centro altrimenti non vinciamo’.
questo ha prodotto due risultati: gli elettori di sinistra, i pochi elettori di sinistra, hanno iniziato ad essere costretti a votare gente di centro che non avrebbe mai votato e quindi ha iniziato a mettere in dubbio il fatto che essere di sinistra era bello. anzi, si è resa conto che a sinistra era entrata della gente che era orrenda. che non era bella per niente, che votarla ci voleva una faccia. il secondo risultato è che non si sono creati nuovi elettori di sinistra, quelli che votavano centro mica erano di sinistra e quindi anche se vinceva la sinistra non poteva fare le cose belle della sinistra, poteva solo fare delle cose meno belle di centro.
con questo bel discorso, che ho scritto semplice semplice, cosa voglio dire? voglio dire che questi che sono a sinistra e che vogliono essere eletti devono mettersi lì seduti e cercare di capire se a sinistra ci sono delle cose belle. cose che possono creare elettori di sinistra. se non ci sono, beh ragazzi, tanti saluti ognuno a casa sua. ma se a sinistra ci sono delle cose belle, allora chi vuole essere eletto a sinistra deve iniziare un lavoro di marketing, capito, di brand. deve mettersi lì e fare il brand sinistra e iniziare a fare in modo che la gente inizi ad avere voglia di sinistra. che la gente dica, oh cavolo ma la sinistra è una figata, funziona un sacco. non ci avevo mai pensato. deve iniziare a popolare il database di elettori di sinistra. per fare questo può anche utilizzare noi intellettuali, blogger, gente che ha idee, e per convincere noi intellettuali che già di sinistra lo siamo un pochino deve fare delle cose maestose con la sinistra. deve sbalordirci.
tipo, se io alla mattina mi svegliassi e apro la finestra e non c’è il rombo delle auto e esco e ho un mezzo pubblico che mi siedo e leggo e intanto arrivo in ufficio, faccio per dire eh è solo un esempio, e per strada vedo gente che va in bici sulla ciclabile e mezzi pubblici e vedo tutti cassonetti della differenziata e vedo i miei figli che vanno a scuola e sono scuole con un sacco di attività e un sacco di maestri e piene di immigrati che imparano la mia lingua e poi il mio autobus passa nel mezzo della città e gira attorno alla moschea piena di gente in mezzo alla gente della mia città, io alzo gli occhi dal libro e mi sto facendo un film adesso nella testa è chiaro, è un esempio così per dire comunque una città sociale in cui si spendono soldi per creare elementi sociali, io penso che questa cosa di sinistra, perché questa città tipo legoland che mi sono fatto nella testa è di sinistra, ha vinto sul supertelegattone, sul governo del fare, sui dipendenti inps che mi trattano come una merda, su colpo grosso, sull’iPad, sugli uffici orrendi in posti orrendi e su tutta una serie di cose che mi rovinano il fatto di essere qua, in piedi, ancora oggi, non si sa bene perché.

quindi niente, il mio consiglio di oggi alla gente che vuole essere votata a sinistra è quella di creare gli elettori di sinistra, di creare delle grosse aspettative per un tipo di vita che sia diverso, ma proprio diverso da questo che è già buono, anzi è ottimo per un sacco di persone, ma si basa su dei fondamenti di centro destra. dei fondamenti che a una persona di sinistra dovrebbero fare anche un po’ schifo, eh.